MONTELLO

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- Certosa di Santa Maria e San Girolamo -

  

 

La certosa di Montello fu edificata in un luogo in prossimitÓ di una sorgente di natura carsica, in una localitÓ chiamata “Valle tre fonti”. In questo posto caratterizzato da fenomeni carsici( grotta di San Girolamo),vi si stabilý nel 1320 l’eremita Giovanni di Fassa, che in compagnia di un gruppo di discepoli aderý agli eremiti di S.Agostino. Solo nel 1349 a questi insediamenti di anacoreti si sostituirono i monaci certosini, per volontÓ dei conti di Collalto. Costoro consigliati dal priore della certosa di Bologna, decisero di sostenere con il loro apporto finanziario la costruzione di un complesso monastico da dedicare a Santa Maria e San Girolamo.

Per descrivere le condizioni di quei luoghi in quel tempo, riportiamo un estratto da un manoscritto certosino del XV secolo:” Quella valle era infatti orribile a vedersi, profonda come un baratro, circondata da caverne e rocce. Era difficile scendervi e salire e quasi inaccessibile agli uomini, adatta e praticabile solo agli animali selvatici, dove ogni anno i lupi allevavano i cuccioli e sotto i rovi avevano il nido le serpi"

Dopo un inizio difficile la vita monastica, divenne prospera e la struttura funzionale, fu sede della riunione del Capitolo Generale dell’Ordine nel 1391 e nel 1392.

Una violenta epidemia di peste la devast˛ nel 1405, ma grazie ai sacrifici dei monaci riuscý ad arrivare al 1768 quando fortunatamente scamp˛ anche alla soppressione durante la Repubblica di Venezia. A Montello difatti furono trasferiti i monaci provenienti dalle certose soppresse di Padova e Venezia. Soltanto nel 1810 la vita di questa comunitÓ certosina cess˛, a seguito della soppressione napoleonica. Durante il primo conflitto mondiale la zona di Montello, fu teatro di cruente e sanguinose battaglie tra le truppe italiane e quelle austro-ungariche, che portarono alla totale distruzione della antica certosa. Oggi in quei luoghi, paradiso degli speleologi, rimangono poche tracce e resti di quella che fu una recondita ma dignitosa struttura monastica.