Nel 1592, i certosini
Provenienti dalla distrutta certosa di Strasburgo, si rifugiarono a Molsheim
presso i Gesuiti, e poco dopo nel 1598 acquistarono un terreno, per poi
costruirvi una nuova certosa. Nel 1600 grazie all’aiuto di alcuni benefattori
riuscirono a realizzare il loro progetto. La chiesa fu riccamente adornata, e
sul chiostro si affacciavano ben diciotto celle, nel XVIII secolo fu nota per la
sua bellezza, e per l’importanza della fornita biblioteca che conservava antichi
manoscritti. Nel 1790 fu nominata come casa di riunione, e nonostante un
incendio avvenuto a novembre del 1791 essa rimase attiva fino al maggio del
1792. Poi gli edifici furono trasformati in un ospedale. Di recente dopo esser
diventato monumento storico nel 1989, dei lavori di restauro hanno riportato
alla luce diversi ambienti monastici, la cui cura è affidata ad un associazione
che ne cura la tutela e la valorizzazione attraverso un sistema di visite
guidate.