(Comune di Valldemosa,nei pressi di Palma de Maiorca, Spagna)
Sulla più grande isola
delle Baleari, Maiorca, nel 1399 Martino I, re d’Aragona volle donare ai
certosini un luogo dove poter erigere una nuova certosa. A Valldemosa, una
comunità di monaci provenienti da Val de Cristo iniziò l’attività claustrale,
congiuntamente ai lavori di realizzazione della chiesa, che fu consacrata nel
1446, e degli altri ambienti indispensabili ai monaci costruiti grazie al
sostegno di numerosi benefattori. I priori di Valldemosa assunsero una notevole
importanza, diventando protagonisti della vita politica dell’isola di Maiorca.
Tra il 1552 ed il 1555, i
certosini dovettero fronteggiare il pericolo derivante dallo sbarco di pirati
sull’isola, ciò obbligò i monaci ad erigere fortificazioni poste a difesa del
monastero. Nel 1702, fu deciso di ricostruire il convento, i cui lavori
cominciati nel 1717 proseguirono lentamente. Nel 1802 vi fu il completamento
della chiesa, decorata dal pittore certosino Manuel Bayeu, cognato del
celeberrimo Francisco Goya. Poi nel 1835, quando sopraggiunse la soppressione
della certosa, era stata completata solo una ala del chiostro grande con undici
celle. La struttura fu poi venduta ai privati. Nel 1902 l’Ordine certosino provò
inutilmente a ritornare in possesso di Valldemosa. Ma la fama di questo antico
complesso monastico, è oggi legata alla realizzazione nei suoi ambienti di un
museo. Nella cella numero quattro della ex certosa, nell’inverno tra il 1838 ed
il 1839, il noto pianista Frederic Chopin insieme alla sua compagna, la famosa
scrittrice George Sand soggiornò per una vacanza, che si rivelò essere un luogo
ideale per le loro ispirazioni.
Inoltre presso questo
museo, che celebra la presenza dei suddetti personaggi, ha sede un Festival
Internazionale di pianoforte.