A seguito
della richiesta avanzata dalla città di Orleans di costruire una certosa sul
proprio territorio, i certosini accettarono tale proposta. Ai monaci fu chiesto
di ripristinare un lebbrosario esistito precedentemente, così nel 1635 Gastone
d’Orleans pose la prima pietra per la costruzione del nuovo monastero
dichiarandosi fondatore. I benefattori della certosa di San Lazzaro furono
molteplici, e si annovera tra i tanti re Luigi XIII fratello di Gastone che fu
magnanimo con i certosini fino alla sua morte. In seguito, con meno risorse a
disposizione, i lavori per il completamento della struttura rallentarono, e
furono ripresi solo nel 1785.
Infine, a seguito di una
sommossa popolare avvenuta il 24 aprile del 1789, i certosini furono costretti
ad allontanarsi da Orleans. Nel 1791 i beni della certosa furono venduti a
privati e solo nel 1850 delle religiose del Sacro Cuore stabilirono la loro pia
attività, attivando successivamente un seminario.