Nel 1328 il duca di
Borgogna EudesIV, decide di fondare la certosa di Fontenay nei pressi di Beaune.
A causa della sua posizione, fuori delle mura della città, il convento subì
diverse devastazioni. Nel 1355 subì un incendio, ma fu prontamente
ristrutturata. Nel 1569 gli eretici del duca di Deux-Ponts saccheggiarono ed
incendiarono nuovamente il complesso monastico, che fu ricostruito con una nuova
chiesa, consacrata nel 1602. Alcuni anni dopo, nel 1637 furono gli austriaci a
creare nuovi disagi ai certosini, i quali dovettero rimediare successivamente i
danni subiti. La rivoluzione con le sue leggi anticlericali costrinse nel giugno
del 1791 i monaci all’abbandono della loro dimora. Una parte di religiosi trovò
rifugio alla certosa di Seillon. L’intero complesso monastico venne venduto ed
in breve tempo distrutto. Oggi ove un tempo sorgeva la certosa sono stati
costruiti moderni palazzi.