provincia di Valladolid, Vecchia-Castiglia,Spagna)
Questa certosa, situata
nei pressi di Valladolid fu voluta dal vescovo di Segovia Juan Vasquez de Cepeda.
Egli però morì nel 1437 e non potendo adempiere alla realizzazione, lasciò la
sua volontà in un testamento, che la regina Maria d’Aragona accolse.
Nel 1441, i certosini
furono dotati dalla regina di tutti i mezzi necessari per cominciare la vita
monastica alla certosa di Aniago.
Ma a causa della morte di
Maria d’Aragona, principale benefattrice, la comunità di Aniago attraversò un
periodo di difficoltà economica, dal quale, malgrado gli aiuti delle certose di
Las Cuevas, Jerez, e Miraflores, non riuscì a sottrarsi. La povertà, fu la
caratteristica principale di questa comunità, che riuscì comunque a sopravvivere
fino all’invasione francese, che obbligò i monaci ad allontanarsi
temporaneamente dal convento dal 1808 al 1815.
In seguito i certosini
furono espulsi definitivamente dal loro cenobio nel 1835. Oggi del povero
monastero, non restano che poche tracce in rovina, mentre alcune opere d’arte in
esso contenute sono state sistemate nei musei di Valladolid.