La certosa di Bouvantes, fu
fondata nel 1144 da Guigo V in un luogo molto selvaggio e caratterizzato da un
clima estremamente rigido. Questo convento ebbe molti benefattori, tra cui
Umberto I che vi abitò nel 1307. Per le sue ridotte dimensioni venne chiamata la
“petite chartreuse”. I protestanti nel 1567 la saccheggiarono e la incendiarono,
ma successivamente fu ricostruita e conobbe un periodo florido grazie allo
sfruttamento delle miniere di ferro che si trovavano nei paraggi. Nel 1791 a
causa delle leggi rivoluzionarie i monaci abbandonarono la certosa, e si
rifugiarono nella casa rifugio di Romans fino al 1813. Dopo qualche anno,
nel 1816 i certosini si recarono alla Grande Chartreuse dove cominciarono i
lavori di restauro per riattivare la casa madre.