(Comune di
Caumont-sur-Durance, cantone di Cavaillon,
Vaucluse, Francia)
La certosa di
Bonpas, ebbe origine a seguito della richiesta dell’ordine certosino al Papa
Giovanni XXII, il quale accolse l’istanza. In una preesistente residenza
Templare del 1281, poi di proprietà dell’ordine degli Ospitalieri di San
Giovanni di Gerusalemme, i monaci certosini si insediarono. L’origine del nome
Bonpas deriva dal fatto che, la costruzione erigendosi su di una collina era un
“Bonus Passus” ovvero un ottimo guado sul fiume Durance nella strada per
Avignone. Nel 1318 la nuova fondazione nacque, beneficiando di notevoli
elargizioni pontificie. Nel 1422 i certosini per dieci anni dovettero
allontanarsi dal loro insediamento, a causa delle ridotte condizioni
finanziarie. Dopo essersi insediati nuovamente, i monaci subirono un saccheggio
nel 1539, ma continuarono, con enormi difficoltà, la loro attività religiosa.
Tra il 1630 ed il 1639 fu priore di Bonpas, Polycarpe de la Riviere, un
personaggio enigmatico, autore di molte opere religiose dal contenuto
“discutibile”, poi scomparso in circostanze misteriose. In seguito, la certosa
di Bonpas, verso la metà del XVII secolo vide aumentare le sue dimensioni,
difatti grazie ad alcune donazioni, furono costruite otto nuove celle. Purtroppo
gli eventi storici legati alla rivoluzione francese costrinsero i certosini ad
abbandonare Bonpas nell’ottobre del 1792. Oggi, dopo varie vicissitudini,
l’antico convento acquistato dal 2003 da un produttore di vini, è stato
restaurato e valorizzato ed è possibile visitarlo per ripercorrerne la storia e
per godersi il panorama ed i graziosi giardini circostanti, degustando gli
ottimi vini del vicino vigneto.