(Comune di Saint-Denys-d’Orques, cantone di Doué, Sarthe, Francia)
Nel 1236 la
contessa Margherita di Beaumont-le-Vicomte, volle far edificare su un terreno di
sua proprietà chiamato le Parc- d’Orques, una nuova certosa.
Successivamente il vescovo
di Mans Geoffrey de Loudun, si rivelò essere il principale benefattore dei
monaci, contribuendo notevolmente alla costruzione dell’intero complesso. La
chiesa ed il cimitero vennero consacrati nel 1244. Nel 1255 il vescovo morì, ed
il suo corpo venne interrato all’interno della chiesa della certosa da lui
sostenuta, scaturendo un culto pubblico sulla sua tomba, che causò un po’ di
trambusto alla comunità religiosa dedita al silenzio. Nel 1562, gli ugonotti nel
corso delle guerre di religione, devastarono le Parc saccheggiandolo. Il
monastero fu interamente ricostruito nella seconda metà del XVIII secolo, e
godette di un periodo di prosperità fino alla rivoluzione, quando per effetto
delle leggi anticlericali, in settembre del 1791 i religiosi abbandonarono la
loro dimora. Nel 1792 un battaglione di sans-culottes si rifugiò nella
chiesa depredando ogni cosa,
e con ferocia si
accanirono sullereliquie ed i resti del
povero Geoffrey de Loudon per poi distruggere l’intero convento. Oggi restano
poche tracce delle mura certosine, ma nei paraggi si può ammirare una fontana
monumentale del XIII secolo nota come