La
certosa di Vaucluse, fu chiamata così perchè era situata in una « valle chiusa »
sulla riva destra del fiume Ain. Il convento fu fondato da Ugo di Cuisel, nel
1125 e la comunità visse poveramente a causa del territorio sterile che la
circondava, ma ciò non gli impedì di svolgere l’attivita monastica
tranquillamente. Nel 1675 grazie al contributo di un benefattore Claude Croyal
la struttura fu ristrutturata, poi vennero costruite nuove celle e nel 1785
venne costruita una magnifica terrazza sulla riva del fiume che diede nuovo
splendore al monastero. Purtroppo gli eventi legati alla rivoluzione francese
costrinsero i certosini ad abbandonare Vaucluse nel 1791. In
seguito l’intera struttura fu venduta ai privati, ma nel 1968 a
causa della costruzione della diga di Vouglans alcune parti del complesso
monastico furono sommerse dalle acque. Attualmente una parte delle rovine è
visitabile dalla terra ferma, ed un altra la si può osservare solo facendo delle
immersioni che ci consentiranno di vedere quegli ambienti cari ai certosini, ma
ormai ingoiati per sempre dalle acque.