Il vicecancelliere di
Lituania, Casimir-Lèon Sapieha, fondò nel 1648 una certosa a Bereza, nella
attuale Bielorussia. I certosini di Gdansk furono incaricati di seguire i lavori
di costruzione, che proseguirono con la consacrazione della chiesa avvenuta nel
1666. L’attività che si svolse, divenne strettamente conforme alla regola
certosina solo nel 1683, e la prima elezione di un priore da parte della
comunità avvenne nel 1728. A causa delle divisioni della Polonia, Bereza passò
sotto il dominio russo, per poi essere soppressa nel 1831. Prima e durante la
seconda guerra mondiale negli ambienti monastici, fu impiantato un campo di
concentramento. Oggi di quel complesso monastico restano alcune rovine.